Il decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 introduce la disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, permettendo ai conduttori di acquisire l'immobile con modalità più flessibili e con una maggiore tutela legale tramite la trascrizione nei registri immobiliari. La normativa prevede specifici diritti e doveri per le parti in caso di inadempimento o fallimento, non chiarendo però gli aspetti fiscali di tali contratti. L'obiettivo è facilitare l'accesso all'acquisto di immobili da parte di potenziali acquirenti in un contesto di crisi del mercato immobiliare.